Gli antibiotici: tutto merito di una muffa

Antibiosi e simbiosi: così interagiscono gli organismi. Lo studente francese inascoltato e la scoperta casuale di Fleming.

La parola antibiotico deriva dal termine "antibiosi" e viene usata per la prima volta da Jean Paul Vuillemin nel 1883 in un trattato che descrive la lotta per la sopravvivenza tra gli organismi viventi, quindi molto prima che vengano scoperte le sostanze che oggi identifichiamo con questo nome. Per antibiosi si intende il contrario di simbiosi (la condizione in cui due forme di vita traggono un reciproco vantaggio dalla vita in comune, dal vivere vicino). Antibiosi indica, in altre parole, l'antagonismo tra specie viventi.

I primi studi sulle proprietà antibiotiche delle muffe sono da accreditare a uno studente francese, Ernest Duchesne, che nel 1896 pubblica nella sua tesi di laurea i risultati delle sue ricerche sull'attività antibatterica del Penicillium glaucum, invitando ad approfondirle.
Nel 1929, un medico inglese, sir Alexander Fleming, fa un'osservazione destinata a cambiare radicalmente il corso della storia. E tale osservazione è del tutto casuale: in una capsula dove sono coltivati stafilococchi finisce, per sbadataggine, una muffa comune. La muffa, un Penicillium notatum, è entrata da una finestra lasciata aperta. Depositandosi su un terreno di coltura per batteri, quindi molto ricco di sostanze nutritive, si sviluppa e cresce. Fleming osserva che nelle zone della piastra dove era cresciuta la colonia di muffe i batteri erano morti. Si ricorda a quel punto la famosa frase di Louis Pasteur: "Il caso aiuta, ma soltanto le menti preparate".

Quella famosa piastra, da cui ha preso avvio una imponente ricerca farmaceutica, è oggi conservata presso il Museo di Storia britannica. Fleming conclude che il Penicillium notatum produce una sostanza, che chiama penicillina, in grado di impedire la crescita dei batteri. Fleming, che pubblica questa sua osservazione, tuttavia non può approfondirne fino in fondo l'importanza.

Torna all'inizio


REGISTRATI
Hai dimenticato la password?

È un corso sulle scoperte della scienza medico-farmaceutica,
in chiave storica e di attualità, sulle regole per un corretto uso dei farmaci e sulle prospettive che il mondo della ricerca può offrire ai giovani.
Il corso, già adottato in numerose classi del triennio superiore, è riservato agli insegnanti ed integralmente scaricabile.

  Disclaimer © 2007, Tutti i diritti riservati